La fisiologia della Salute femminile
- 1 giorno fa
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Un viaggio nei quattro sistemi che regolano il tuo benessere pelvico, intimo e in gravidanza nel trattamento osteopatico
Con questo articolo, desidero farti osservare la tua Salute da un altro punto di vista.
Culturalmente siamo portate a credere che o stiamo bene — nessun sintomo, energia al top, siamo in grado di produrre — oppure stiamo male, e nei sintomi vogliamo ricercare una causa, un elemento da "incolpare" per i nostri disagi.
La verità è che, quando valuti i tuoi sintomi con degli esami (del sangue, delle urine, diagnostica per immagini), molto spesso non emerge nulla di alterato, nulla che possa spiegare come mai provi dolore e disagio. In questi casi i sintomi assumono alcune etichette: "psicosomatici", "idiopatici", oppure ti senti dire "sei stressata, rilassati un po' o fatti una vacanza!". Ti è capitato di sentirtelo dire, o di dirlo a te stessa?

Altrettanto spesso, quando emerge qualcosa dagli esami, ci si focalizza solo su ciò che è visibile e tangibile. Prendiamo ad esempio l'endometriosi: individuati i noduli endometriali, la tendenza — non la prassi per fortuna — è di concentrarsi solo su quella alterazione, senza considerare tutto quello che sta alla base del processo patologico e quello che lo alimenta.
La terapia mira a rimuovere o contrastare il sintomo.
Da donna, credo che ci meritiamo di osservare la nostra Salute con uno sguardo più ampio, che tenga conto della complessità del nostro sistema: per tanto tempo la ricerca scientifica ci ha considerate come se il nostro corpo fosse paragonabile a quello di un uomo — in particolare maschio caucasico di 70 kg!
Fortunatamente, oggi, la sfida della Medicina di Genere è proprio quella di riconoscere questa complessità, senza rischiare di iper-medicalizzare le nostre condizioni.
Da osteopata, ciò che mi interessa valutare e sostenere è la capacità del corpo di adattarsi e mantenere un buon equilibrio, attivando le risorse interne di autoregolazione che ogni persona possiede.
Questa capacità la posso leggere osservando quattro sistemi, che sono alla base della nostra salute:
Sistema vascolare
Sistema linfatico
Sistema nervoso
Sistema fasciale
Questi quattro sistemi non lavorano separatamente: sono in dialogo continuo, si influenzano a vicenda, e quando uno si disregola, gli altri ne risentono.
Il sistema vascolare
garantisce che ossigeno e nutrimento arrivino ovunque. Ma il ritorno del sangue venoso — a differenza di quello arterioso — non è garantito dalla contrattilità del cuore e dei vasi: dipende da respirazione, movimento e assetto posturale.
Quando questi meccanismi si compromettono, il sangue tende a ristagnare, in particolare agli arti inferiori e alla pelvi. Questa stasi è alla base di molti sintomi pelvici femminili: dolore cronico, dismenorrea intensa, dispareunia, emorroidi.
Il sistema linfatico
raccoglie i fluidi in eccesso dai tessuti e, soprattutto, rimuove le sostanze infiammatorie. Se la sua funzione si altera — per fenomeni di stasi — l'infiammazione non si risolve: si autoalimenta. Aderenze e fibrosi locali sono il risultato finale di un'infiammazione cronica che il sistema non riesce a smaltire.
Il sistema nervoso
non trasmette solo impulsi: nutre i tessuti e regola gli organi pelvici attraverso il sistema neurovegetativo. Quando si disregola, predispone alla comparsa di sintomi diversi — dismenorrea, colon irritabile, urgenza urinaria, dispareunia — che apparentemente non sembrano avere un'origine comune, ma ce l'hanno. Quando poi l'infiammazione persiste nel tempo, il sistema nervoso abbassa la sua soglia di percezione: stimoli normali vengono amplificati e percepiti come dolore, anche senza un danno tissutale attivo. Il dolore è reale — non stai esagerando, e non è nella tua testa.
Il sistema fasciale
è la rete continua di tessuto connettivo che avvolge e connette ogni struttura del corpo. Una tensione in un punto si trasmette a distanza: per esempio una cicatrice da cesareo può influenzare il pavimento pelvico e il diaframma; una restrizione dorso-lombare può modificare la mobilità degli organi pelvici.
La fascia è anche l'organo sensoriale più ricco del corpo: partecipa, attraverso l'interocezione, alle risposte emotive e autonomiche — alterandole se si trova in uno stato di tensione e disfunzione.
Ogni condizione tipica della salute femminile — i disturbi mestruali, i sintomi in gravidanza, il recupero nel post-parto — implica sempre la correlazione di questi quattro sistemi.
Il corpo non è un insieme di parti da analizzare separatamente. Se approcciato in modo integrato, ogni caso diventa più comprensibile — e spiegabile anche alla donna stessa.
È questo il senso del trattamento osteopatico nella salute femminile:
non curare una malattia, ma sostenere e ripristinare le funzioni fisiologiche del corpo nel suo insieme.
Puoi trovare nel trattamento osteopatico in gravidanza, per il ciclo mestruale, dopo il parto ,ecc., un alleato della tua fisiologia e un sostegno per le tue risorse interne dalle quali far scaturire il processo di cura.
Se ti riconosci in quello che hai letto, sappi che non hai bisogno di frammentare la tua situazione in tanti sintomi, ognuno dei quali può risolverlo un professionista diverso.
Hai bisogno di un team unito in cui ogni professionista abbia una visione d'insieme e sappia come supportarti a 360 gradi.

Questo è il futuro, ma anche il presente dell’ approccio integrato alla Salute Femminile!
Se questo punto di vista ti risuona, ti ha spiegato qualcosa che ti ha portato a fare delle riflessioni sulla tua Salute, puoi scrivermi una mail a studio.osteopatia.pozzolo@gmail.com
Mi trovi come osteopata a Genova, mi occupo di trattamenti osteopatici per la salute femminile e in ambito materno infantile, trovi qui i miei percorsi integrati.



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